Nu, la nutria miracolata!
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23 Set 2011
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Storia di Nu, la nutria salvata e rimessa nel suo habitat dal Dottor Offer Zeira!
Nu è una nutria trovata sull’asfalto, investita, in una notte fredda: sembrava cadavere ma non lo era! Il destino ha scelto per lui un finale diverso da quello tragico di tante vittime delle ruote delle nostre automobili! Ma solo perché quella notte è passato sul luogo dell’incidente un veterinario che ha notato un leggero movimento della sua testa.
Nu aveva le zampe anteriori fratturate e la vescica rotta: è stato operato d’urgenza, altrimenti sarebbe morto nel giro di poche ore! La fase post-operatoria è stata lunga e delicata. Nu, animale selvatico, non voleva mangiare e cercava di aggredire i medici ad ogni occasione: ci volevano tre persone per indurlo ad alimentarsi!
Giorno dopo giorno Nu ha però capito che da queste fantastiche persone riceveva solo coccole e buon cibo; ha iniziato a mangiare dalle mani dei dottori, e dopo qualche settimana si è abituato a loro: li seguiva per i corridoi e prendeva con le zampe ormai guarite carote e mele che questi gli allungavano.
Il momento della separazione è stato difficile per tutti! La tentazione di tenerlo con sè, ha confessato il Dottor Zeira è stata grande, ma non è mai giusta: le nutrie sono nate libere e libere devono tornare!
Per questo lo ha trasportato sulle sponde di un fiume con la vegetazione fitta. Quando ha appoggiato il trasportino sull’erba e ne ha aperto la porta (come vediamo nelle immagini del video), Nu ha esitato per qualche secondo e poi è partito. Il Dottore ha raccontato che è un comportamento tipico degli animali selvatici in queste circostanze. Alcuni addirittura girano la testa e fissano per un po’ il loro salvatore, al quale rimane quella sensazione mista di felicità e tristezza, mentre osserva l’animale riprendere confidenza con il proprio habitat!
Nu è una nutria trovata sull’asfalto, investita, in una notte fredda: sembrava cadavere ma non lo era! Il destino ha scelto per lui un finale diverso da quello tragico di tante vittime delle ruote delle nostre automobili! Ma solo perché quella notte è passato sul luogo dell’incidente un veterinario che ha notato un leggero movimento della sua testa.
Nu aveva le zampe anteriori fratturate e la vescica rotta: è stato operato d’urgenza, altrimenti sarebbe morto nel giro di poche ore! La fase post-operatoria è stata lunga e delicata. Nu, animale selvatico, non voleva mangiare e cercava di aggredire i medici ad ogni occasione: ci volevano tre persone per indurlo ad alimentarsi!
Giorno dopo giorno Nu ha però capito che da queste fantastiche persone riceveva solo coccole e buon cibo; ha iniziato a mangiare dalle mani dei dottori, e dopo qualche settimana si è abituato a loro: li seguiva per i corridoi e prendeva con le zampe ormai guarite carote e mele che questi gli allungavano.
Il momento della separazione è stato difficile per tutti! La tentazione di tenerlo con sè, ha confessato il Dottor Zeira è stata grande, ma non è mai giusta: le nutrie sono nate libere e libere devono tornare!
Per questo lo ha trasportato sulle sponde di un fiume con la vegetazione fitta. Quando ha appoggiato il trasportino sull’erba e ne ha aperto la porta (come vediamo nelle immagini del video), Nu ha esitato per qualche secondo e poi è partito. Il Dottore ha raccontato che è un comportamento tipico degli animali selvatici in queste circostanze. Alcuni addirittura girano la testa e fissano per un po’ il loro salvatore, al quale rimane quella sensazione mista di felicità e tristezza, mentre osserva l’animale riprendere confidenza con il proprio habitat!









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