La storia del cane Angelo

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27 Set 2011
Una delle storie che ha toccato nel profondo il Dottor Offer Zeira  è quella straordinaria che ha come protagonista il cane Angelo, una storia che il Dottore ha voluto condividere con tutta la Community di Bau Boys per 2 motivi: perché in 25 anni di lavoro con i cani non ha mai visto una cosa del genere e perché crede che tutti gli amici fedeli dei cani abbiano il diritto di conoscerla.

Angelo è un cane meticcio che è arrivato nella clinica del Dottor Zeira, come tanti altri cani di nessuno, dall’estremo sud grazie al buon cuore di alcune persone.

Completamento paralizzato agli arti posteriori per un’ernia discale di vecchia data, Angelo è stato operato e sottoposto a fisioterapia. Molto lentamente e fra mille difficoltà ha ripreso a camminare. Ma non è questa la parte più interessante del racconto che ha in serbo per noi il Dottore.

Durante il suo ricovero, ormai capace di camminare, Angelo tendeva a mantenere la distanza da altri pazienti.

Un giorno è stato portato all’Ospedale Veterinario San Michele Simba, un Golden Retriever, maschio, in stato epilettico. Questi sono pazienti che presentano crisi epilettiche continue le quali, se non bloccate rapidamente, spesso conducono il cane alla morte. Dopo un periodo iniziale, in cui Simba veniva tenuto sotto profonda sedazione per calmare le crisi, i medici hanno iniziato a riportarlo lentamente allo stato cosciente.

Una mattina i dottori hanno trovato Angelo (che una volta guarito poteva gironzolare libero per le stanze dei medici) sdraiato accanto a Simba, e lo annusava.

Nei giorni successivi i dottori hanno notato come Angelo iniziasse ad abbaiare e piangere poco prima di ogni crisi epilettica di Simba (poco controllate nonostante i molti farmaci che assumeva). In pratica gli faceva da monitor vivente: quando Angelo iniziava ad abbaiare i medici  sapevano di dover correre da Simba per iniettargli il sedativo. Così Angelo, il trovatello paralizzato, davanti ai loro occhi increduli, è diventato il guardiano di Simba, il cane semi-incosciente.

Vista l’ impossibilità di aiutare Simba, i dottori hanno deciso di mettere fine alla sua agonia. Quando si sono avvicinati per somministrargli l’anestetico, Angelo li ha fissati con uno sguardo piuttosto minaccioso. Dopo qualche tentativo sono alla fine riusciti nella loro triste e ingrata missione e Simba ha cessato di soffrire. Non sapevano cosa passasse nella testa di Angelo in quei momenti ma certamente lui capiva che il suo amico stava per essere portato via. Con una mossa decisa ha messo la sua zampa su quella di Simba, come fanno i cani che si arrabbiano se cerchi di portargli via un osso. In quel momento un  collega del Dottor Zeira ha scattato la foto che vedete.I giorni seguenti Angelo è rimasto sdraiato sul pavimento nello stesso punto in cui giaceva prima Simba.

Davanti a questi incredibili eventi, i proprietari di Simba hanno deciso di adottare Angelo, un cane di nessuno, paralizzato che, contro ogni probabilità, è tornato a camminare e ha trovato la sua famiglia!