Post del 27/06/2017 alle 13:55

Pensioni per animali: come...

Nel periodo delle vacanze, come anche in occasione di ogni spostamento breve, laddove è impossibile portare il proprio animale con sé ci sono diverse alternative. Oltre a chiedere aiuto ad un parente o ad un amico o ad avvalersi di un pet sitter, vi sono ormai molte pensioni adatte a qualsiasi tipo di necessità. Tuttavia, è importante saper scegliere la situazione più adatta per il proprio amico a 4 zampe, in base alle sua abitudini ed esigenze. Cosí come è importante considerare vari aspetti anche psicologici dell’animale quale, ad esempio, lo stress di essere lasciato ad altra persona in un luogo sconosciuto per la prima volta.

COME VALUTARE LA PENSIONE

Le pensioni per animali sono degli alberghi che offrono diversi servizi: dalla custodia del pet in box, in casa o in recinti appropriati, garantiscono l’alimentazione e nel caso dei cani le passeggiate quotidiane all’animale.

Per scegliere la pensione giusta occorre visitare prima la struttura alla quale si vuole affidare il cane o il gatto in propria assenza, avendo magari cura di portare anche il proprio animale per abituarlo al contesto.

In questo modo potrete valutare gli spazi offerti per il periodo di permanenza dell’animale: box, pensione in appartamento, eventuale accesso all’esterno, coperture a disposizione per riparare l’animale dalle intemperie o dal sole.

Dovrete inoltre accertarvi dei servizi offerti: pulizia dei box, tipo di cibo per il cane, presenza di un veterinario o contatto diretto con veterinario di fiducia, tipo di passeggiate  e presenza di un responsabile nella struttura 24 ore su 24.

Controllate la copertura assicurativae fate attenzione al fatto che la struttura sia attenta alla copertura immunitaria degli animali, ovvero se richiede il libretto del cane per effettuare la registrazione.

ABITUARE IL PET ALLA PENSIONE

È sempre consigliato portare in anticipo il cane o il gatto nella pensione per farlo abituare all’ambiente e farlo interagire con i responsabili in modo che quando vi viene lasciato non si senta spaesato. Soprattutto un cane potrebbe soffrire di ansia da separazione. Abituare il cane alla pensione è fondamentale tanto più se l’animale non è solito rimanere lontano dal padrone.

Nel periodo di permanenza, sarebbe anche utile chiedere ad una persona di fiducia di recarsi alla pensione per far visita al pet, anche a sorpresa, in modo da controllare come viene trattato e accertarsi che stia bene. Spesso, per non creare preoccupazioni ai proprietari, i responsabili della struttura tendono a sottovalutare le condizioni psicofisiche dell’animale, sostenendo che tutto procede senza problemi.  A volte, purtroppo, le cose sono diverse e il cane rischia di deprimersi e lasciarsi andare.

Fonte: http://www.amoreaquattrozampe.it/  

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