Welsh Terrier

  • Addestrabilità:Medio
  • Consigliato a:persone e famiglie attive con bambini (non troppo piccoli)
  • Vita media:da 13 a 15 anni
  • Indole e carattere:Fedele
  • Pelo:Corto
  • Taglia:Piccola

STORIA

La razza è originaria del Nord del Galles, ma non si hanno molte notizie su come si sia generata e sviluppata  in epoca anteriore all’Ottocento.

Con ogni probabilità tra i suoi antenati ci sono il Fox Terrier a pelo ruvido e l’antico Terrier nero-focato, già utilizzato in tutta l’inghilterra prima del Medioevo. Nel DNA è stato forse innestato anche sangue di Irish Terrier. Secondo il parere degli studiosi, in ogni caso, si tratta di una razza molto antica.

Dopo la sua apparizione in una manifestazione cinofila e la fondazione del primo Club di Razza, arrivò nel 1886 il riconoscimento da parte del British Kennel Club. Per farsi conoscere, il Welsh ha dovuto attendere molti più anni degli altri Terrier, questo perchè i suoi allevatori hanno faticato ad uscire dall’isolamento dei territori di origine. Oggi la razza è stata resa più elegante per assomigliare a un Airdale nano o a un Lakeland meno massiccio.
 
ASPETTO
Di piccola taglia, ha costruzione ben equilibrata, compatta e solida. Gli arti, sia anteriori che posteriori, di forte ossatura e di buona lunghezza, sono muscolosi e terminano in piedi piccoli e rotondi, da gatto.

La testa allungata ha cranio piatto e di ampiezza moderata fra le orecchie,  muso (tra stop e punta del tartufo) di media lunghezza, mascelle possenti, stop non troppo definito. Gli occhi scuri e piccoli ben esprimono il suo temperamento. Le orecchie, a forma di V, piccole, non troppo sottili e attaccate piuttosto alte, ricadono in avanti aderenti alle guance.

La coda è portata eretta ma non ricurva sul dorso.

Il pelo ruvido, molto fitto e abbondante può essere nero e tan, o nero, brizzolato e tan. I cuccioli nascono prevalentemente neri e sviluppano la focatura gradualmente.
 

CARATTERE

Del Terrier ha l’indole allegra, vivace e curiosa. È molto affettuoso, ama partecipare alle attività della sua famiglia ed è un grande compagno di giochi per i bambini (purchè non troppo piccoli).

Per quanto adattabile, è un cane ideale per la campagna, ma sarà altrettanto felice anche in città.

È meno rissoso di altre razze Terrier, ma è pronto a reagire se provocato. Conserva l’istinto originario di cacciatore e non è affidabile con i piccoli animali. Di solito va d’acordo con i gatti di casa se cresciuto insieme a loro.

Testardo, non è predisposto all’obbedienza. Addestrabile con fermezza, pazienza, costanza e un approccio basato sulle ricompense. Si distrae con facilità e ci saranno volte in cui deciderà di ignorarvi.

CURA E ALIMENTAZIONE

Razza che gode generalmente di buona salute, senza grossi problemi, anche se possono verificarsi casi di glaucoma, allergie, problemi di tiroide ed epilessia.

Ha bisogno di esercizio regolare e gioco. Da adulto è un cane davvero instancabile.

È essenziale una toelettatura settimanale con una spazzola a setole dure e un pettine d’acciaio. Necessita inoltre di uno stripping ogni 3 mesi e trimming regolarmente.

L’alimentazione prima del cucciolo e poi del cucciolone va curata con particolare attenzione, offrendogli mangimi di buona qualità. Chiedete eventualmente al veterinario se è il caso di usare prodotti a basso rischio di allergie.

CURIOSITÀ

Nel 942 d.C., Howell il buono, Re del Galles, catalogò le razze canine presenti nello stato. Il Welsh Terrier veniva, a quei tempi, utilizzato per la caccia di volpi, tassi e altri animali considerati nocivi. Per la carenza di mezzi di trasporto e di scambi commerciali, esistevano addirittura più ceppi di terrier gallesi, allevati nelle diverse contee, ma che erano tutti inconfondibilmente Welsh Terrier: nero-focati e dal pelo ruvido.  

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