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Siamese

  • Consigliato a: famiglie anche numerose e persone molto pazienti capaci di tollerarne il carattere un po' irrequieto
  • Vita media: da 15 a 18 anni
  • Indole e carattere: fedele
  • Pelo: corto
STORIA
La razza è di origine asiatica, il suo nome deriva da “Siam” l’attuale Thailandia.
I primi cenni storici si trovano nel famoso libro ‘Cat Book Poems’ dove alcuni importanti versi ne narrano le origini.  Inizialmente poco apprezzato dal popolo tailandese, ma già molto amato dalle principesse per la sua eleganza, fu introdotto in Europa verso la fine del 1800, quando il Re del Siam omaggiò una coppia di esemplari al console britannico in visita a Bangkok.
Dopo la mostra al Crystal Palace di Londra, nel 1871, in cui iniziò ad accrescere il numero di estimatori, venne creato un premio dedicato alla razza. Nel tempo, il lavoro degli allevatori e le selezioni lo hanno portato a raggiungere le caratteristiche estetiche attuali.

ASPETTO FISICO
Particolarmente elegante, il suo corpo è sinuoso e allungato. Di medie dimensioni, il maschio può pesare fino a 5 kg e la femmina 4 kg. Grazie alla muscolatura ben sviluppata, alla coda lunga e sottile e alle zampe longilinee (quelle posteriori sono più lunghe delle anteriori) è un gatto molto agile.
Il pelo è corto e setoso, particolarmente brillante, uniforme lungo il corpo e contrastante sui points e sulla maschera (bocca, naso e contorno degli occhi). Occhi a mandorla, di un colore blu intenso, testa leggermente triangolare ed orecchie grandi, appuntite alle estremità.
Il mantello ha un colore beige/crema di fondo in contrasto con il colore scuro delle macchie (points), che ricorda il caffelatte. I quattro colori principali sono: blue point, chocolate point, lilla point, seal point. I soggetti giovani hanno un mantello più chiaro che, con l'avanzare dell'età, tende a scurirsi.
Il suo miagolio è particolare, si distingue per il tono penetrante e acuto.
 

CARATTERE
È davvero magico, curioso e facilmente addomesticabile, tende a formare un legame molto stretto e affettuoso con il suo padrone, tanto che non è inconsueto vedere degli esemplari al guinzaglio.
Molto intelligente e attento, è uno tra i gatti più ben disposti e riconoscenti verso chi lo accudisce. Ama essere coccolato, viziato, mentre odia restare solo (in questi casi spesso può diventare invadente, prepotente, cocciuto e dispettoso).
E’ diffidente dagli estranei, che vede come intrusi a disturbare l’armonia famigliare.
Il Siamese, come la maggior parte dei gatti, quando è adulto e ben radicato nel suo territorio, non ama confrontarsi con altri suoi simili. Va abituato fin da piccolo alla presenza di un altro felino oppure, quando l’introduzione di un compagno avviene in età adulta, questa deve essere accorta e graduale perché, oltre ad essere fonte di stress, per alcuni soggetti potrebbe rivelarsi di difficile attuazione.

CURA E ALIMENTAZIONE
Essendo un gatto a pelo corto non ha bisogno di particolari cure, è consigliabile passargli sul manto un semplice panno morbido per rimuovere i peli morti e renderlo ancor più lucido e setoso.
Particolarmente energico, va fatto correre per casa attraverso l’uso di palline e giochi. Adora arrampicare, è quindi utile munirsi di un tiragraffi adatto.
L’appetito non gli manca ma va prestata particolare attenzione: sia umido che crocchette devono essere di buona qualità, mentre se si opta per un menù casalingo è importante non far mancare pesce, riso bollito e verdure cotte, a volte integrate con i giusti prodotti vitaminici.

CURIOSITA’
E’ la razza felina più chiacchierona. Il Siamese riesce a raggiungere tonalità diverse ed articolate e, alle volte, sembra parlare. Nel 1944 la studiosa Mildred Moelk riuscì a dimostrare che i Siamesi sono in grado di “pronunciare” nove consonanti, cinque vocali e alcuni suoni composti!
Se decidete di tenerne in casa due esemplari dovrete armarvi di grande pazienza, perchè sapranno organizzarsi e stringere alleanze potentissime in grado di ordire  piani machiavellici. Ricordate i due pestiferi Siamesi, Si e Am,  con i quali deve vedersela la cagnetta protagonista di 'Lilli e il vagabondo'?

 

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