Post del 17/07/2017 alle 13:38

Cani e gatti: perché non...

Cani e gatti soffrono il caldo quanto e più degli umani. Bisogna considerare il fatto per- che il loro pelo è stato progettato dalla natura per tenerli freschi d'estate e caldi in inverno. La tosatura può quindi interferire con l'autoregolazione della temperatura corporea. Proprio per questo la maggior parte degli esperti la sconsiglia.

PERCHÉ LA TOSATURA È SCONSIGLIATA

Negli Stati Uniti l’American Society for the Prevention of Cruelty on Animals (ASPCA) ha di recente pubblicato un intervento in cui elenca le motivazioni che sono diverse e riguardano le molteplici funzioni del pelo di un animale domestico.

Il pelo di cani e gatti non serve unicamente a riparare l’animale dal freddo, ma funge anche da sistema di raffreddamento quando le temperature sono elevate. Il manto degli animali si compone solitamente di tre livelli, il più profondo dei quali protegge dalla perdita di calore in inverno e impedisce l’aumento della temperatura corporea in estate. I gatti in particolare sono molto bravi a regolare la  loro temperatura corporea e non traggono nessun beneficio dalla tosatura, neanche quelli a pelo lungo: sono in genere più piccoli dei cani e quindi si liberano più facilmente del calore corporeo in eccesso.

Ma il manto non regola solo la temperatura, evita anche i danni derivanti dall’esposizione diretta alla luce solare. Per cani e gatti infatti il pelo rappresenta una potentissima barriera contro i pericolosi raggi. Cani e gatti senza pelo sono estremamente inclini alle scottature e rischiano di sviluppare tumori alla pelle

Le ragioni per cui rasare un animale domestico devono dunque essere serie ed è sempre sconsigliabile tosarlo a meno che non ci sia una reale necessità.

L’IMPORTANZA DELLA TOELETTATURA

Il sistema più idoneo per agevolare il raffreddamento di cani e gatti non è dunque l’eliminazione totale del manto, bensì un’adeguata toelettatura. Spazzolando frequentemente l’animale e riducendo il pelo in eccesso, lo si aiuterà a sopportare meglio la calura. Il manto non va però eliminato totalmente, se si desidera lo si può lievemente accorciare di qualche centimetro.

In funzione del pelo, lungo o corto, ruvido o liscio, occorre usare strumenti (pettini e spazzole) diverse e diversi metodi di toelettatura. Per i cani con il manto duro e ruvido che non riescono a portare a termine la muta da soli c’è lo stripping, ovvero un’azione che rinnova il pelo asportando il vecchio ormai maturo che lascia il posto a quello nuovo per i successivi sei-otto mesi.

Ogni razza felina richiede una toelettaura e un metodo di mantenimento differenti. Sarebbe bene anche spazzolare gli amici felini con un guanto sempre in contropelo per eliminare polvere e residui di pelo.

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